Regolamento di funzionamento e modalità di adesione

Le modalità di adesione e partecipazione alle attività del Polo Green HoMe seguono le indicazioni del Regolamento riportato di seguito.

In particolare, per l’adesione è necessario rispettare quanto indicato agli articoli 3 e 5, inviando questo Modulo di Adesione (Versione DOCXVersione RTF) e la documentazione allegata a info@greenhomescarl.it

Definizioni e principali riferimenti
  • Poli di Innovazione: Il Regolamento (UE) n. 651/2014 del 17 giugno 2014 della Commissione che disciplina gli aiuti di stato definisce i Poli di Innovazione come “strutture o raggruppamenti organizzati di parti indipendenti (quali start-up innovative, piccole, medie e grandi imprese, organismi di ricerca e di diffusione della conoscenza, organizzazioni senza scopo di lucro e altri pertinenti operatori economici) volti a incentivare le attività innovative mediante la promozione, la condivisione di strutture e lo scambio di conoscenze e competenze e contribuendo efficacemente al trasferimento di conoscenze, alla creazione di reti, alla diffusione di informazioni e alla collaborazione tra imprese e altri organismi che costituiscono il polo”.
  • Accesso ai Poli di Innovazione: Il Reg (UE) n. 651/2014 all’articolo 27 Aiuti ai Poli di Innovazione, stabilisce che “L’accesso a locali, impianti e attività del polo è aperto a più utenti e concesso in modo trasparente e non discriminatorio. (…) I canoni pagati per l’utilizzo degli impianti e per la partecipazione alle attività del polo corrispondono al prezzo di mercato o ne riflettono i relativi costi”.
  • Avviso Pubblico Poli di Innovazione: Avviso Pubblico del POR Calabria 2014-2020 Azione 1.1.4 per il finanziamento di progetti a “sostegno alle attività di animazione dei poli, tutoraggio e accompagnamento delle imprese aderenti ai poli di innovazione” (DDG n. 13984 del 12/12/2017) che ha selezionato i Soggetti Gestori dei Poli e approvato i relativi progetti (DDG n. 10307 del 21/09/2018)
  • Soggetto Gestore del Polo di Innovazione per l’Edilizia Sostenibile: Il 18 dicembre 2019 è stata costituita Green HoMe scarl, società selezionata dalla Regione Calabria a seguito dell’Avviso Pubblico Poli come soggetto gestore del Polo di Innovazione per l’Edilizia Sostenibile in Calabria.
    Green HoMe scarl è una società consortile senza fini di lucro che ha per oggetto lo svolgimento di attività di ricerca scientifica e tecnologica, diffusione e valorizzazione delle risorse scientifiche e dei risultati della ricerca, trasferimento tecnologico, integrazione delle infrastrutture di ricerca e erogazione di servizi innovativi, per favorire la collaborazione delle imprese e innalzare la propensione e il carattere innovativo del sistema produttivo.
  • Progetto del Polo: Progetto presentato dai soci promotori di Green HoMe scarl in risposta all’Avviso Pubblico Poli e approvato dalla Regione Calabria. Il progetto definisce obiettivi, attività e risultati attesi ed è stato avviato in data 28 Dicembre 2018 con una durata prevista di 3 anni.
  • Atto di Adesione e Obbligo: Impegno formale sottoscritto da Green HoMe scarl nei confronti della Regione Calabria in data 25 Aprile 2019 che regola i rapporti tra Green HoMe e la Regione per la realizzazione del Progetto del Polo.
  • Linee Guida per la gestione e rendicontazione dei progetti: Line guida e modulistica che disciplinano la realizzazione, la rendicontazione, le attività istruttorie e di verifica tecnico-amministrativa per l’erogazione dei contributi, per i progetti finanziati a seguito dell’Avviso pubblico Poli di Innovazione.
Articolo 1 - Finalità del Regolamento

Il presente regolamento stabilisce le modalità di accesso ai servizi e ai laboratori e di coinvolgimento nelle attività del Polo di Innovazione delle imprese e più in generale degli operatori del sistema di innovazione, in modo trasparente e non discriminatorio.

Il regolamento definisce inoltre le modalità di adesione e di partecipazione alle attività del Polo di operatori pubblici e privati che ne sostengono le attività in qualità di “soggetti aggregati”.

Articolo 2 - Soggetti aggregati

L’Avviso Pubblico Poli di Innovazione richiedeva l’aggregazione al Polo di almeno 50 imprese, intendendo per aggregazione la manifestazione dell’interesse delle imprese all’attività prevista del Soggetto Gestore, riscontrabile da una specifica dichiarazione (Allegato D del modulo di domanda).

Lo Statuto di Green HoMe scarl, soggetto gestore del Polo di Innovazione, riconosce (articolo 7 Ammissione di nuovi soci, comma 8) la funzione di soggetto aggregato alla società per operatori pubblici e privati che ne sostengono l’attività, senza che ciò dia diritto a partecipazioni societarie.

I soggetti aggregati:

  • Sostengono le attività del Polo di Innovazione con una minima quota annuale fissata dal presente regolamento;
  • Accedono ai servizi e ai laboratori del Polo di Innovazione al solo prezzo di costo;
  • Rendono disponibili al Polo competenze e dotazioni tecnologiche di carattere innovativo per il settore o per il territorio al fine di allargare l’offerta di servizi dello stesso;
  • Partecipano alle attività del Progetto del Polo, nei limiti previsti dall’Avviso Pubblico e dalle Linee Guida e secondo le modalità fissate dal presente regolamento;
  • Contribuiscono a costruire l’agenda strategica regionale di R&S nell’area di innovazione Edilizia Sostenibile tenendo conto degli indirizzi dalla Regione Calabria e utilizzano in via prioritaria i circuiti del Polo di Innovazione per partecipare a programmi complessi di R&S nazionali e internazionali;
  • Contribuiscono a definire il Piano di Lavoro del Polo di Innovazione partecipando all’Assemblea del Polo e ai Gruppi di Lavoro secondo le modalità fissate dal presente regolamento.

Il Soggetto Gestore si impegna a organizzare le attività connesse al Progetto del Polo, a garantirne il cofinanziamento, a gestire i rapporti con l’ente finanziatore e a predisporre la rendicontazione secondo quanto previsto dalla normativa e dalle Linee Guida, senza ulteriori oneri per i soggetti aggregati oltre quanto eventualmente previsto dal presente Regolamento.

Articolo 3 – Modalità di adesione dei soggetti aggregati

Lo Statuto di Green HoMe scarl, stabilisce (articolo 7 Ammissione di nuovi soci, comma 8) che l’adesione dei “soggetti aggregati” debba avvenire con procedure analoghe all’ammissione di nuovi soci alla Società.

I soggetti interessati devono dunque presentare la seguente documentazione in originale o via PEC:

  • Domanda di adesione in qualità di Soggetto Aggregato al Polo di Innovazione, indirizzata al Consiglio di Amministrazione del Soggetto Gestore, sottoscritta dal legale rappresentante e contenente:
    • Dichiarazione di accettazione dell’articolo 7 dello Statuto e del presente Regolamento di funzionamento;
    • Impegno a rispettare le stesse modalità di rendicontazione applicate dal Soggetto Gestore per le spese sostenute per eventuali attività svolte nell’ambito del Progetto del Polo o di altri progetti.
  • Certificato di iscrizione al Registro Imprese (solo per le aziende) reso anche attraverso Dichiarazione Sostitutiva di Atto Notorio del legale rappresentante.
  • Scheda informativa sull’azienda/ente con scheda anagrafica, descrizione dell’azienda/ente, esperienze di R&S e innovazione e motivazione della richiesta indicando risorse e servizi da mettere a disposizione del Polo e risorse e servizi del Polo di interesse per l’azienda, con liberatoria per il contenuto delle sezioni informative che saranno presentate sul sito web e/o nel materiale informativo del Polo.

La procedura di adesione dei soggetti aggregati e la relativa modulistica (Modulo adesione a Green HoMe)sono disponibili sul sito web del Polo.

Lo staff del Polo verifica la correttezza formale delle domande di adesione e le trasmette al Consiglio di Amministrazione per la prima seduta utile. L’adesione finale viene deliberata dall’Assemblea dei Soci a maggioranza dei due terzi dei componenti vista la proposta del CdA.

Tale procedura non si applica per i soggetti che hanno manifestato il proprio interesse nella fase di predisposizione della proposta del Polo di Innovazione Green HoMe.

I soggetti aggregati regolarizzano la propria posizione con il versamento della quota prevista dal presente regolamento per l’accesso ai servizi del Polo (Articolo 5).

Periodicamente o su esplicita richiesta, il Soggetto Gestore trasmette alla Regione Calabria l’elenco delle aziende aggregate al Polo.

Articolo 4 – Assemblea e Gruppi di lavoro del Polo

È istituita l’Assemblea del Polo alla quali partecipano tutte le aziende aggregate, con diritto di voto solo per le aziende in regola con le condizioni di partecipazione.

Il Soggetto Gestore propone all’Assemblea del Polo un Piano di lavoro annuale che indica gli obiettivi e i risultati operativi da raggiungere, i servizi da sviluppare e le tematiche per le quali è opportuno avviare Gruppi di Lavoro con i soggetti aggregati. Le aziende aggregate possono esprimere contributi e proposte di integrazione e modifica.

Il Piano può essere progressivamente aggiornato nel corso dell’anno con ulteriori indicazioni delle aziende aggregate, in particolare per sviluppare servizi di formazione, promozione e assistenza alla progettazione oltre che per l’attivazione di “mini-progetti” di innovazione interni al Polo.

I Gruppi di Lavoro hanno funzioni propositive relative alla progettualità e all’organizzazione dei servizi del Polo.

Da un punto di vista operativo, i Gruppi di Lavoro sono attivati dal Soggetto Gestore su una tematica specifica, individuano un referente e sono aperti a tutti i soggetti aggregati interessati. Lo staff del Soggetto Gestore garantisce il supporto organizzativo. L’avvio e la composizione dei gruppi di lavoro sono comunicati a tutti i soggetti aggregati.

Sulla base del Progetto del Polo, è prevista l’attivazione di Gruppi di Lavoro nelle cinque filiere identificate. Ulteriori gruppi di lavoro possono essere attivati anche su proposta dei soggetti aggregati.

Articolo 5 – Accesso ai servizi del Polo

L’accesso ai laboratori e ai servizi del Polo (tecnologici, trasversali, di filiera) è regolato per tutte le aziende secondo le modalità indicate sul sito web ad un costo che riflette le condizioni di mercato.

Le aziende aggregate, che sostengono le attività del Polo con una quota annua di adesione, accedono ai laboratori e ai servizi con un contributo che copre il costo effettivo a carico del Polo.

La quota di adesione annuale per i soggetti aggregati è differenziata per tipologia e dimensione aziendale come indicato nella seguente tabella.

Tipologia Definizione Quota annuale(*)
Microimprese Meno di 10 dipendenti, fatturato o totale di bilancio annuo fino a 2 milioni di euro 250,00€
Piccoli professionisti Professionisti in regime forfetario / minimi 250,00€
Spin-off della ricerca
Startup e PMI innovative
Imprese promosse da ricercatori di università e EPR e riconosciute come spin-off in base a specifiche deliberazioni / regolamenti
Imprese iscritte alla sezione speciale startup e PMI innovative del Registro Imprese
250,00€
Associazioni 250,00€
Piccole imprese Almeno 10 e meno di 50 dipendenti, fatturato o totale di bilancio annuo fino a 10 milioni di euro 500,00€
Medie imprese Meno di 250 dipendenti, fatturato annuo non superiore a 50 milioni di euro, oppure totale bilancio annuo non superiore a 43 milioni di euro 500,00€
Grandi imprese Più di 250 dipendenti oppure fatturato annuo superiore a 50 milioni di euro e bilancio superiore a 43 milioni di euro 1.000,00€
Altri soggetti Enti pubblici, Fondazioni, altri 500,00€

(*) Al netto dell’IVA ove dovuta

La quota di adesione permette di accedere: ai servizi di base a titolo gratuito (newsletter, seminari e approfondimenti informativi, networking, orientamento per l’accesso a fonti di finanziamento); ai servizi specialistici (corsi di formazione, attività di sperimentazione, partecipazione collettiva a fiere ed eventi, ecc.) con quote di partecipazione agevolate; alla co-progettazione dell’Agenda Strategica di Ricerca del Polo, anche in relazione agli incentivi regionali previsti.

Articolo 6 – Esclusione dei soggetti aggregati al Polo

Sono escluse o decadono dalla condizione di soggetto aggregato le aziende/enti che non soddisfano i requisiti di ammissibilità previsti dall’articolo 2.2 dell’Avviso Pubblico Poli di Innovazione e in particolare che:

  • Si trovano in una delle condizioni di difficoltà così come le stesse sono definite all’Art. 2, punto 18 lett. da a) ad e) del Reg. 651/2014;
  • Non sono in regola con la normativa antimafia, e quindi sussistenza di cause di scadenza, di sospensione o di divieto previste dall’art. 67 del D. Lgs. 159/2011 o di un tentativo di infiltrazione mafiosa di cui all’art. 84, comma 4, del medesimo decreto;
  • Sono responsabili di gravi illeciti professionali, tali da rendere dubbia la propria integrità o affidabilità;
  • Hanno presentato documentazione o dichiarazioni non veritiere;
  • Sono stati condannati con sentenza definitiva o decreto penale di condanna divenuto irrevocabile o sentenza di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale, anche riferita a un suo subappaltatore nei casi di cui all’articolo 105, comma 6, per uno dei reati indicati al punto l) del comma 1 dell’articolo 2.2. Requisiti di Ammissibilità dell’Avviso Pubblico Poli;
  • Sono iscritti nel casellario informatico dell’ANAC per aver presentato false dichiarazioni o false documentazioni nelle procedure di gara o negli affidamenti in subappalto;
  • Non osservano gli obblighi dei contratti collettivi di lavoro e rispettare la normativa in materia di: prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro e delle malattie professionali; salute e sicurezza sui luoghi di lavoro; inserimento dei disabili; pari opportunità; contrasto del lavoro irregolare e riposo giornaliero e settimanale; tutela dell’ambiente;
  • Hanno commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, relativamente al pagamento delle imposte e tasse o dei contributi previdenziali e assistenziali a favore dei lavoratori; sono stati destinatari, nei 3 anni precedenti alla data di pubblicazione dell’Avviso, di procedimenti amministrativi connessi ad atti di revoca per violazione del divieto di distrazione dei beni, di mantenimento dell’unità produttiva localizzata in Calabria, per accertata grave negligenza nella realizzazione dell’investimento e/o nel mancato raggiungimento degli obiettivi prefissati dall’iniziativa, per carenza dei requisiti essenziali, per irregolarità della documentazione prodotta, comunque imputabile al soggetto beneficiario, e non sanabile, oltre che nel caso di indebita percezione, accertata con provvedimento giudiziale, e, in caso di aiuti rimborsabili, per mancato rispetto del piano di rientro.

I soggetti aggregati possono recedere dall’adesione al Polo di Innovazione inviando una comunicazione in originale o via PEC, sottoscritta dal legale rappresentante, indirizzata al Consiglio di Amministrazione del Soggetto Gestore.

La parte che recede o che è esclusa dal Polo, è comunque tenuta a saldare le quote dovute al Soggetto Gestore fino alla quota per l’annualità in corso al momento dell’effettivo recesso/esclusione.

Articolo 7 – Approvazione e modifica del regolamento

Il Regolamento è approvato dal Consiglio di Amministrazione e inviato alla Regione Calabria per opportuna conoscenza.

Dopo l’approvazione, il Regolamento di funzionamento è reso disponibile sul sito web del Soggetto Gestore.

In preparazione del Regolamento o di sue eventuali modifiche significative, il Soggetto Gestore ne illustra i contenuti e le motivazioni ai soggetti aggregati garantendo un tempo congruo per formulare commenti e suggerimenti.

Documentazione
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